Cetriolo, alghe; tra i frutti, anguria e banana.
Alimentazione · Movimento Legno
木Ritrovare direzione,
anche nel piatto.
Il Legno richiama primavera, crescita, movimento e capacità di orientarsi.
Nella Medicina Tradizionale Cinese è associato ai meridiani di Fegato e Vescicola Biliare. Sono corrispondenze del sistema tradizionale, non diagnosi sugli organi anatomici.
Prima di iniziare
Che cosa significa
“Legno” a tavola?
Nella dietetica cinese il Legno viene messo in relazione con flessibilità, distribuzione e ritmo. Non descrive la funzione epatica in senso biomedico e non propone diete “detox”.
È una proposta educativa, non una dieta con un nome suggestivo. Il quadro clinico, le terapie e i bisogni reali vengono prima della cornice tradizionale.
Dietetica cinese · la natura degli alimenti
Non è la temperatura
nel piatto.
Nella dietetica tradizionale cinese, la “natura” descrive la qualità termica attribuita all’effetto di un alimento sull’organismo: fredda, fresca, neutra, tiepida o calda.
Un cibo può quindi essere servito caldo e avere, nella classificazione tradizionale, natura fresca. Anche la preparazione conta: per esempio, l’avena viene classificata come fresca da cruda e tiepida da cotta; tostatura, essiccazione e cotture intense tendono tradizionalmente a spostare la lettura verso il calore.
Orzo, miglio, pomodoro, ravanello e grano saraceno.
Riso a chicco rotondo, mais, patata e la maggior parte dei legumi.
Avena cotta, quinoa, aglio, cipolla, castagna e noce.
Il confine: questa è una classificazione interna alla tradizione cinese, non una categoria della scienza della nutrizione contemporanea e non permette, da sola, di diagnosticare squilibri o prescrivere esclusioni. Sicurezza, adeguatezza nutrizionale, patologie, farmaci e tolleranza individuale vengono prima.
Movimento Legno · orientamento tradizionale
Natura e sapore,
poi il piatto.
Nella stagione del Legno, la tradizione propone soprattutto una direzione, non un elenco di alimenti obbligatori.
Neutra, con apertura al fresco
In primavera la lettura tradizionale alleggerisce gradualmente le cotture invernali e introduce più alimenti neutri o freschi. Il passaggio deve seguire clima, digestione e tolleranza, non il calendario da solo.
Acido
È associato al Legno, ma va usato come nota: limone, aceto, yogurt o frutti lievemente aciduli non “depurano” il fegato e possono non essere adatti in caso di reflusso.
Carboidrati
Farro, riso, orzo, grano saraceno, avena, patate e pane integrale o semi-integrale secondo tolleranza.
Verdure
Asparagi, carciofi, piselli, bietole, spinaci, zucchine, agretti, lattughe ed erbe primaverili.
Proteine
Ceci, lenticchie, piselli, fagioli, tofu, uova, pesce e carni nelle quantità e frequenze appropriate.
Come leggerla: la natura non coincide con la temperatura di servizio e il sapore non deve dominare il pasto. Queste corrispondenze appartengono alla dietetica cinese; non sostituiscono fabbisogno, varietà, sicurezza né una valutazione individuale.
Il ritmo del Legno
Varietà e movimento,
senza forzare.
Riprendere il ritmo
Idratati secondo sete e fabbisogno. Limone, zenzero o altre aggiunte sono facoltative, non necessarie per “depurarsi”.
Completa, non punitiva
Associa una fonte proteica, una quota di carboidrati e frutta o verdura secondo preferenza.
Colore e struttura
Metà verdure stagionali, un quarto proteine e un quarto carboidrati, variando gli ingredienti.
Semplice e sufficiente
Verdure, proteine e carboidrati in quantità adatte: leggerezza non significa saltare nutrienti.
Durante la giornata
Idratazione,
senza automatismi.
Donne adultecirca 2,0 Lda bevande e alimenti
Uomini adulticirca 2,5 Lda bevande e alimenti
Sono riferimenti di popolazione, non obiettivi individuali. Il fabbisogno cambia con corporatura, caldo, attività, alimentazione, gravidanza, allattamento, febbre e farmaci; una parte dell’acqua arriva dal cibo.
In presenza di malattie renali, cardiache o epatiche, alterazioni degli elettroliti o indicazioni cliniche specifiche, quantità e distribuzione dei liquidi devono essere personalizzate.
Uno schema comune ai Cinque Elementi
Componi il piatto
con flessibilità.
È una traccia visiva, non una regola valida per ogni pasto. Per il Legno cambiano stagionalità, cotture, condimenti e spezie.
- 1VerdureIndicativamente metà piatto, adattando scelta e cottura.
- 2Fonti proteicheLegumi, pesce, uova, carni o alternative vegetali.
- 3Fonti di carboidratiCereali, pane, patate o altre fonti adatte al percorso.
1 Verdure · 2 Proteine · 3 Carboidrati
Temperatura e cotture
Più freschezza,
nessun “detox”.
In primavera alterna crudo ben tollerato, vapore, salto rapido, forno leggero e zuppe meno dense. La scelta dipende da digestione, clima e quadro clinico.
Verdure verdi e amare, ortaggi primaverili, legumi, pesce, uova, cereali integrali, frutta di stagione, erbe fresche e pasti vari.
Alcol, integratori o tisane “detox” fai da te, digiuni non supervisionati, prodotti ultraprocessati e pasti molto irregolari.
L’acido è associato al Legno nella tradizione. Limone e aceto possono insaporire, ma non sono depurativi e vanno adattati in caso di reflusso o sensibilità.
Aromi in cucina
Spezie,
non rimedi.
Usale in quantità culinarie, una o due alla volta. Il sapore può orientare un piatto; non cura un Movimento e non è adatto automaticamente a ogni persona.
Menta
Fresca su verdure, legumi e cereali, se ben tollerata.
Basilico
In salse semplici, insalate tiepide e piatti di cereali.
Prezzemolo
A fine cottura su verdure, pesce e legumi.
Coriandolo
Foglie o semi in piccole quantità, secondo gusto personale.
Curcuma
Come spezia alimentare in verdure, cereali e legumi, senza attribuirle effetti terapeutici.
Aneto
Con pesce, patate, cetrioli e salse a base di yogurt se tollerato.
Completare il piatto
I condimenti
del Legno.
Il condimento accompagna, non cura. Quantità, tolleranza e compatibilità con il quadro clinico rimangono personali.
Olio extravergine
A crudo per completare verdure, cereali, legumi e pesce.
Limone
Su verdure e pesce, secondo tolleranza e senza finalità depurative.
Aceto delicato
Una piccola quantità nelle insalate e nei cereali freddi o tiepidi.
Pesto di erbe
Erbe, olio e semi o frutta secca, senza eccedere con sale e formaggi.
Tahina
Diluita con acqua e limone per una salsa cremosa, nella quantità adatta.
Semi di zucca
Non salati, leggermente tostati, su verdure e zuppe.
Dalla teoria al piatto
Qualche esempio
da adattare.
Una ricetta mostra una possibilità, non prescrive quantità: fabbisogno, obiettivi, terapie, allergie e intolleranze restano personali.
Farro con piselli, asparagi e uova
Un piatto primaverile completo.
Ingredienti
Farro · piselli · asparagi · uova · menta · olio extravergine
Preparazione
Cuoci farro, piselli e asparagi. Aggiungi l’uovo nella preparazione preferita e completa con menta e olio a crudo.
Torna all’inizio ↑Pesce alle erbe con verdure verdi
Cottura breve e sapori freschi.
Ingredienti
Pesce a scelta · zucchine o bietole · patate · prezzemolo · limone
Preparazione
Cuoci il pesce e le verdure al vapore o al forno leggero. Servi con patate e condisci secondo tolleranza.
Torna all’inizio ↑Ceci, carciofi e riso integrale
Legumi e verdure di stagione in un piatto unico.
Ingredienti
Ceci · carciofi · riso integrale · prezzemolo · olio extravergine
Preparazione
Cuoci bene ceci e riso. Stufa i carciofi, unisci gli ingredienti e rispetta la proporzione del piatto.
Torna all’inizio ↑Grano saraceno, lenticchie e bietole
Un piatto vegetale da servire tiepido.
Ingredienti
Grano saraceno · lenticchie · bietole · prezzemolo · limone facoltativo
Preparazione
Cuoci separatamente cereale e lenticchie. Salta le bietole, unisci e condisci con olio; aggiungi limone solo se gradito e tollerato.
Torna all’inizio ↑Pollo agli aromi con asparagi e riso
Una ricetta semplice con verdure primaverili.
Ingredienti
Pollo · asparagi · riso · erbe fresche · olio extravergine
Preparazione
Cuoci il pollo in padella con erbe e poca acqua, senza bruciarlo. Aggiungi asparagi cotti brevemente e servi con riso nella quantità adeguata.
Torna all’inizio ↑Il Legno invita a muoversi con direzione, non a inseguire la dieta perfetta.